Verso Monet – Il paesaggio dal Seicento al Novecento

Continua con grande successo fino al 9 febbraio 2014 la mostra  sul paesaggio dal 600 al 900 organizzata dal Comune di Verona in collaborazione con Marco Goldin e Linea d’ombra.
La mostra sarà costituita da circa novanta opere. Tra queste molti capolavori di grandi artisti, vere e proprie pietre miliari della storia dell’arte, provenienti da alcuni dei più importanti musei statunitensi.
Hanno infatti prestato i loro “pezzi forti” istituzioni come il Museum of Fine Arts di Boston e il Columbus Museum of Art.
Tra le opere, dipinti di Poussine, Lorraine, Van Ruisdael, Van Goyen, Hobbema, Canaletto, Guardi, Bellotto, Monet, Renoir, Sisley, Pissarro, Caillebotte, Degas, Manet, Van Gogh, Gauguin e Cézanne.

Juliet House Verona è il residence ideale per chi intende visitare la mostra soggiornando in città: a sli 300m dalla Piazza Bra e dalla Gran Guardia che ospita la rassegna, comodo al parcheggio Arena e con possibilità, per i residenti nell’appartamento bianco, di un posto auto per utilitarie.

La mostra “Verso Monet” sarà divisa in cinque sezioni:

  • Il Seicento, il vero e il falso della natura – con gli inizi del passaggio dal paesaggio come sfondo al paesaggio come tema.
  • Il Settecento, l’età della veduta – con le opere dei grandi vedutisti veneziani che nobilitano il tema pittorico del paesaggio.
  • Il paesaggio romantico – con l’inderimento in questo soggetto artistico di elementi psicologici propri dell’arte ottocentesca.
  • Realismi
  • L’impressionismo e il paesaggio – con l’assolutizzazione del paesaggio come centro di ricerca artistica.
  • Monet e la nuova idea di natura – Come arrivo di un grande percorso artistico
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Parte da Verona la mostra “Amo Pavarotti”

VERONA – Il Museo Amo (Arena MuseOpera, che mira alla valorizzazione e divulgazione della cultura operistica italiana), in occasione del centenario del festival lirico Arena di Verona, dedica una delle sue esposizioni al maestro Luciano Pavarotti.

Come sempre la location migliore per soggiornare e apprezzare l’evento è Juliet House Verona, situata a soli 500 metri da Palazzo Forti sede del museo dell’ Opera.

La mostra sarà organizzata con la supervisione di Nicoletta Mantovani moglie dello scomparso e amatissimo tenore recentemente scomparso.
Il prossimo 23 aprile, al piano terra di palazzo Forti a Verona, viene inaugurata la mostra «Amo Pavarotti». In essa, lungo un percorso di nove stanze la storica voce della lirica si racconta mediante installazioni multischermo, strutture video trasparenti e di tessuto (dall’effetto tridimensionale, disposte in modo tale da ricordare le quinte di un palcoscenico); una timeline trasmette un’animazione fotografica, accompagnata da musiche e dalla voce stessa di Pavarotti che canta e racconta. Vi saranno anche un’inedita registrazione delle prove del tenore che si apprestava a interpretare «Turandot», vent’anni dopo la sua ultima recita nel ruolo di Calaf (il video risale alla «Turandot» in scena alla Metropolitan Opera House di New York nel 1997), oggetti rivelatori del maestro (come i carteggi verdiani di sua proprietà) e il suo stretto rapporto con l’Arena, le sue opere preferite, la registrazione dei suoi 9 do di petto, costumi e spartiti, onorificenze di un artista apprezzato a livello mondiale per la sua voce e per essere stato ambasciatore del “bel canto” e della cultura italiana nel mondo.

Verona città d’arte a 200 metri da JHV la mostra “Da Botticelli a Matisse”

da botticelli a matisse

Verona è una città d’Arte ed offre architettura storia cultura, anche a livello artistico con gallerie d’arte e importanti mostre.

Un motivo in più per visitare Verona…. ma dove dormire, soggiornare, nella massima libertà magri muovendosi solo a piedi?

Juliet House Verona  è la base ideale, con la sua posizione a soli 200m dal centrale palazzo della Gran Guardia, per godersi l’evento espositivo artistico più importante del 2013 a Verona.

Organizzata da Linea d’ombra di Goldin “Da Botticelli a Matisse” si terrà  dal 2 febbraio al 1 aprile 2013.

Orari:dal lunedì al giovedì: dalle 9.00 alle 19.00 -dal venerdì alla domenica: dalle 9.00 alle 20.00.
A partire dal 1 marzo, il venerdì e il sabato la mostra rimarrà aperta fino alle ore 21.00.

Biglietti: intero € 12,00. Studenti universitari e ultrasessantacinquenni €9,00, minorenni (6-17 anni) €6,00.

La mostra “Da Botticelli a Matisse” che seguirà “Raffaello verso Picasso”, raggrupperà un centinaio di strepitosi capolavori di pittura, dal Rinascimento al Novecento provenienti da alcuni dei più importanti musei di tutto il mondo. Tra esse opere di Hans Memling, Van Eyck, Holbein, Antonello da Messina, Monet, Gauguin, Raffaello, Botticelli, Mantegna, Bellini, Giorgione, Tiziano, Dürer, Cranach, Pontormo, Rubens, Caravaggio, Van Dyck, Rembrandt, Velázquez, El Greco, Goya, Tiepolo, Manet, Van Gogh, Munch, Picasso, Matisse, Modigliani, Giacometti e Bacon.

Le opere non saranno esposte secondo un ordine puramente cronologico, ma verranno raggruppate secondo alcune aree tematiche:

  • Il Sentimento Religioso
  • La Nobiltà del Ritratto
  • Il Ritratto Quotidiano
  • Il Novecento. Lo Sguardo Inquieto

Il Sentimento Religioso

Tra gli autori e le opere di questa sezione Beato Angelico, Lippi, Mantegna, Giovanni Bellini con una crocifissione, Jacopo Crivelli, il Guercino, Tiepolo, Tintoretto con la cena in Emmaus, Bosch, Paolo Veronese, Botticelli, Caravaggio, Correggio,El Greco e Manet con due opere a confronto, e molto altro ancora.

La Nobiltà del Ritratto

Verranno presentati una serie di celebri opere che presentano il ritratto come raffigurazione e celebrazione dei volti della nobiltà e della borghesia dalQuattrocento al Novecento. Tra gli autori e le opere di questa sezione i Bellini, con Jacopo, Giovanni, ma soprattutto Gentile e i suoi ritratti di Dogi Veneziani, Andrea Mantegna, Rembrandt con il ritratto del reverendo Elison e quello della moglie, Van Dyck, Rubens, Velázquez per arrivare a Sargaent e al Novecento.

Il Ritratto Quotidiano

Dal ritratto come celebrazione di status, si passa quindi alla terza sezione in cui il ritratto diventa invece indagine e raffigurazione della psicologia umana. Sarà questa una delle sezioni più interessanti, in cui i personaggi raffigurati da alcuni dei più grandi pittori di tutti i tempi verranno rappresentati nella loro quotidianità, raccontati attraverso la raffigurazione di sguardi ed espressioni che ne mostrano i moti dell’anima. Tra gli autori e le opere di questa sezione Giorgione, Tiziano, Pontormo, Manet, Degas con il ritratto dei coniugi Morbilli, Gauguin, Renoir, Winslow Homer, Courbet, Millet, e molti altri ancora.

Il Novecento. Lo Sguardo Inquieto

L’ultima sezione  si focalizzerà sul rapido e drammatico mutamento che nell’arco di tre secoli porterà alla nascita delle avanguardie e al radicale mutamento del modo di rappresentare volto e figura umana attraverso la pittura. Partendo da El Greco e dalla sua rottura della forma, passando per l’impressionismo francese, si arriverà all’espressionismo di Munch, ai fauves, al cubismo di Picasso, fino alle sperimentazioni di Giacometti, Bacon e Lucian Freud.
Tra gli autori di questa sezione El Greco, Van Gogh, Gauguin, Cézanne, Matisse, Modigliani, Picasso, Giacometti, Freud, Balthus, Bacon, e molti altri ancora.

ULTERIORI INFO direttamente dal sito di Linea d’Ombra:

http://www.lineadombra.it/da-botticelli-a-matisse/la-mostra